HomeFinanzaSalvatore Ferragamo torna ai profitti «Esposizione sulla Russia sotto l’1%»

Messaggi correlati

Salvatore Ferragamo torna ai profitti «Esposizione sulla Russia sotto l’1%»

Ascolta la versione audio dell’articolo

Ritorno all’utile e alla distribuzione di un dividendo per Salvatore Ferragamo. Il gruppo italiano del lusso ha archiviato l’esercizio 2021 con un risultato netto positivo per 81 milioni di euro, che si confronta con una perdita da 72 milioni di euro registrata l’anno precedente. Il cda , che ieri ha approvato il bilancio, ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di una cedola pari a euro 0,34 per azione ordinaria, con stacco il 23 maggio. Si tratta del ritorno alla remunerazione degli azionisti dopo due anni di fermo, dovuti agli effetti della pandemia.

Sul fronte dei ricavi il gruppo, escludendo il business dei profumi, ha messo a segno un incremento del 29,5% a cambi correnti raggiungendo quota 1,136 miliardi di euro. Nel solo quarto trimestre il progresso è stato del 20,8% a tassi di cambio correnti. Nel dettaglio il canale distributivo retail ha registrato, al 31 dicembre 2021, ricavi consolidati in aumento del 30,2% (+17,1% nel quarto trimestre 2020), superando i livelli pre-Covid, in particolare grazie all’andamento in cinque regioni: Greater China, Nord America, America Latina, Corea e Giappone. Il canale e-commerce diretto nell’anno ha continuato a progredire fortemente con vendite in aumento del 41,3% (+21,8% nel quarto trimestre), mentre il canale wholesale ha riportato un aumento del 28,6% (+32,2% nel trimestre).

A livello di redditività, il margine lordo dell’esercizio 2021 è stato pari a 781 milioni di euro, in aumento del 41,7% rispetto all’esercizio 2020, con un’incidenza sul fatturato aumentata di 590 punti base, passando dal 62,9% al 68,8%, principalmente «grazie ad un full/off price ratio positivo e ad un più favorevole mix geografico, di canale e di prodotto, nonché a minori accantonamenti per obsolescenza» si legge nella nota del gruppo. Il margine operativo lordo (Ebitda) è passato pertanto dai 158 milioni del 2020 a 305 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 26,8% rispetto al 18% dell’anno precedente. Per il 2021 il management non ha fatto previsioni: «L’esposizione di Ferragamo verso la Russia è quasi nulla, inferiore all’1%» ha precisato il cfo Alessandro Corsi, durante la call con gli analisti, aggiungendo: «I clienti russi nei negozi d’Europa sono stati il 2,8%». Il ceo di Ferragamo, Marco Gobbetti, ha rinviato alla call di maggio le indicazioni sul piano strategico.

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha registrato, infine, una posizione finanziaria netta adjusted, positiva per 373 milioni di euro rispetto a 139 milioni di euro di fine 2020. Includendo l’effetto del principio contabile IFRS 16, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2021 è negativa per 224 milioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi messaggi