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Superlega, la Sir non fa sconti e passa 3-1 a Taranto – Corriere dell’Umbria

Foto: Benda

Tre su tre in campionato con Rychlicki ritrovato. Black out, però, nel secondo set

Carlo Forciniti

04 novembre 2021

Dieci e tre. No, non sono numeri da giocare al Lotto ma quelli che danno la dimensione del successo (1-3) esterno della Sir a Taranto. Perché dopo 10 giorni di soli allenamenti necessari anche e non solo per smaltire le tossine dell’amara Final Four di Supercoppa sfumata in semifinale per mano dell’Itas, Perugia accende e spegne ma vince la terza gara in altrettante partite in Superlega. Un viatico obbligato in vista della rivincita contro Trento in programma domenica al PalaBarton. Al PalaMazzola, la squadra del patron Sirci sembra controllare la contesa, ma avanti 1-0 e 15-19 nel secondo set, stacca la spina favorendo la rimonta di Randazzo e compagni, lesti nell’allungare un match poco spettacolare che viene rimesso in careggiata dai bianconeri nei parziali successivi. Ottima la prova di Rychlicki autore di 14 punti. Leon ne aggiunge 15 ed è fondamentale nel terzo set dove non sbaglia un colpo. In doppia cifra anche Solé (10). Giannelli guida la truppa con una sapiente regia. Il muro è un fattore: 12 a 5. Nel sestetto umbro c’è Mengozzi in luogo di Ricci. Di Pinto si affida al sestetto “tipo”. Dopo un avvio interlocutorio, i Block Devils accelerano sfruttando anche e soprattutto qualche errore di misura dei pugliesi sia in battuta che in attacco. Un muro in coabitazione tra Rychlicki e Solé consente agli ospiti di portarsi sul +3: 9-12. Quello successivo a firma di Mengozzi, fa volare Leon e soci (12-17). Perugia non fa nulla di trascendentale ma non rischia mai. Il set viene archiviato da Mengozzi. 

 

BLACKOUT Il primo ace della sfida è di Rychlicki (10-11). Leon sale in cattedra con il servizio vincente dell’11-14. Sul 15-18, Grbic cambia la diagonale. Dentro Travica e Ter Horst, fuori Giannelli e Rychlicki. L’olandese va subito a segno per il 15-19. Anche in questo game, i giochi sembrano fatti ed invece cambia tutto. Falaschi con l’ace del 17-19 e Sabbi con il block del 18-19 rendono inaspettatamente incerto il tramonto del parziale. Ancora di più quando lo stesso Sabbi mette a terra il servizio del 22 pari. Perugia sbanda pericolosamente. Rientrano così in campo Rychlicki e Giannelli ma è sempre lui, Sabbi, a far male agli umbri con gli attacchi del 24 e del 25-23. E’ 1-1.

 

IL RUGGITO DI LEON Al rientro in campo e consumati i primi scambi, si vede Ricci per Mengozzi. Leon lievita favorendo l’allungo dei Block Devils. Il cubano è ispirato sia in attacco (dove fa 4 su 4) che dai 9 metri. Incide anche Plotnytskyi che mette a terra l’ace del 14-23. L’1-2 lo regala Solé. Archiviato l’intervallo, il martello ucraino resta sul taraflex. Anderson rifiata in panchina. La Sir fa tesoro di quanto successo nel secondo game concedendo il minimo sindacale a Taranto che torna a sbagliare più di qualcosa. E Perugia ne approfitta. Giannnelli coinvolge con puntualità Rychlicki che premia il suo regista – autore del muro che chiude definitivamente i conti – con una buonissima continuità in attacco. Il quarto set scivola via senza patemi. La Sir espugna il PalaMazzola e mette Trento nel mirino.

 

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