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Borse europee ben intonate, l’inflazione resta sotto i riflettori

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) – I listini europei si muovono in lieve rialzo, dopo la seduta positiva di lunedì con il FTSE MIB che ha aggiornato il top annuo, mentre gli investitori continuano a monitorare le prospettive dell’inflazione su entrambe le sponde dell’Atlantico e valutano l’esito del primo meeting virtuale tra il presidente americano Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping. L’ausipicio di maggiore distensione tra Washington e Pechino spinge al rialzo lo yuan, vicino ai massimi dal 2018, mentre la necessità di copertura di fronte al rischio di crescita dei prezzi sostiene l’oro . Sul valutario, l’ euro si conferma sui minimi da 16 mesi contro il dollaro, sotto quota 1,14.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

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Dopo la sorpresa positiva arrivata dalla produzione industriale cinese lunedì, è dagli Stati Uniti che i mercati aspettano notizie macroeconomiche. Sono in calendario infatti alcuni indicatori che potrebbero meglio contestualizzare l’andamento economico Usa e l’azione della Federal Reserve: dalle vendite al dettaglio alla produzione industriale, dalle scorte delle imprese ai prezzi alle importazioni.

Occhi sugli Stati Uniti

Se lunedì il focus dei mercati è stato principalmente asiatico (con il positivo dato cinese, superiore alle attese) ed europeo (ad attirare l’attenzione è stata soprattutto l’audizione del presidente Bce Christine Lagarde al parlamento europeo), oggi gli sguardi saranno rivolti soprattutto dall’altra parte dell’Oceano. Perché la Federal reserve nelle scorse settimane ha annunciato il «tapering» (la riduzione progressiva dei super-stimoli monetari varati durante la pandemia), ma il presidente Powell ha anche lasciato intendere che non sono scontati rialzi dei tassi a partire da giugno 2022.

Il problema è che da allora l’inflazione è balzata ulteriormente (al 6,2%) e questo potrebbe rendere più aggressiva la politica Fed nel 2022. Ecco perché gli indicatori economici in arrivo dagli Stati Uniti sono importanti: perché possono confermare o calmare i timori dei mercati.

Tokyo chiude in positivo una seduta con pochi spunti

La Borsa di Tokyo chiude in modesto rialzo una seduta senza direzione, appesa alle possibili novità dal vertice tra Biden e il presidente cinese Xi Jinping che si è svolto in contemporanea con la sessione di scambi nella mattinata giapponese. Vertice che si è poi concluso senza annunci particolari. Il clima di attesa del listino è stato analogo a quello che ha caratterizzato la seduta di Wall Street alla vigilia e anche la stabilità del cambio yen-dollaro non ha offerto spunti per far imboccare una direzione precisa al listino. L’indice Nikkei dei 225 titoli guida ha chiuso così a 29.808 punti, in rialzo dello 0,11 per cento. Tra i titoli, in evidenza Tepco, il colosso dell’energia, dopo l’annuncio dell’acquisto di una partecipazione del 25,7% nel capitale dell’americana Freeport Lng Development, per circa 2,5 miliardi di dollari, nel settore del gas naturale liquefatto.

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