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Borse europee in rialzo in attesa del vertice Fed, petrolio sui massimi

Le Borse europee attendono sui massimi la due giorni di vertice della Fed, da cui mercoledì il mercato attende la conferma dell’attuale politica monetaria ultra accomodante. Gli investitori mantengono così le posizioni sull’azionario, mentre scivolano i Treasury Usa, i cui rendimenti sono in risalita all’1,46%. Il FTSE MIB milanese guadagna terreno insieme agli altri principali listini, sostenuto dagli acquisti sui titoli energetici e sulle banche. Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, Saipem continua a beneficiare dei recenti contratti e del rialzo del prezzo del petrolio. Bene anche Atlantia, dopo che la firma della cessione di Autostrade per l’Italia alla cordata Cdp-fondi ha posto fine a un fattore di incertezza che pesava sul titolo ormai da tre anni. Debole invece Ferrari.

Sul mercato dei cambi, euro/dollaro poco mosso a 1,2107 (1,2101 venerdi’ in chiusura). La moneta unica vale anche 132,77 yen (132,83), mentre il rapporto dollaro/yen e’ a 109,68 (109,78). In rialzo il prezzo del petrolio, che si porta sui massimi da 32 mesi grazie alla crescita della domanda globale: la scorsa settimana l’Agenzia internazionale dell’energia ha previsto un ritorno della domanda ai livelli pre Covid il prossimo anno, invitando i paesi produttori dell’Opec+ a mantenere il bilanciamento del mercato aumentando la produzione. Il future luglio sul Wti sale dello 0,44% a 71,22 dollari al barile, mentre la consegna agosto sul Brent guadagna lo 0,45% a 73,02 dollari.

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Dall’inflazione alla Fed

Il tema dell’inflazione continua a dominare sui mercati. Giovedì scorso quella americana è salita del 5%, livello massimo degli ultimi 13 anni. Questo avrebbe dovuto spaventare i mercati. Invece no: le Borse hanno aggiornato i record storici in Usa e anche i rendimenti Usa sono scesi la settimana scorsa con un movimento (-13 punti base) che non si vedeva da un anno. Motivo: le Borse scommettono sul fatto che l’inflazione sia temporanea e che non cambi la politica delle banche centrali. In Europa giovedì scorso la Bce ha avvalorato questa tesi. Questa settimana tocca alla Fed, che si riunisce martedì e mercoledì.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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